Eventi

Manifestazioni dei comuni interni al GAL

Il calendario degli appuntamenti che abbracciano eventi nei settori culturali, musicali e artistici è molto ricco.  Meritano una citazione a sé alcuni di questi che sono d’ importanza  regionale, nazionale e internazionale:

  • Mostra del Tappeto di Aggius e dei costumi tradizionali. L’evento richiama numerosi visitatori in un periodo che va da giugno  ai primi di settembre.
  • Festival internazionale Time in Jazz – Berchidda. Un appuntamento importante per gli addetti ai lavori e gli appassionati di musica e di arte in genere. Berchidda è diventata ormai famosa arrivando ad accogliere in occasione del festival fino a 35 mila ospiti tra pubblico ed artisti provenienti da tutto il mondo. Il Festival si svolge nel mese di agosto e, da alcuni anni, coinvolge anche gli altri comuni con iniziative ormai a respiro internazionale (Tempio Pausania – L’Agnata di Fabrizio de Andrè, Bortigiadas, ecc.).
  • Simposium Internazionale di Scultura – Buddusò. Attualmente il museo accoglie 60 sculture in legno, esposte all’ interno della struttura museale e 70 sculture in granito esposte all’aperto, nel parco che circonda il museo e lungo le vie del paese. Le opere esposte sono di artisti di varie nazionalità: tedeschi, francesi, polacchi, bulgari, coreani, giapponesi, argentini, paraguaiani, americani, italiani e altri provenienti da varie parti del mondo;
  • Dedicato a Faber (rassegna musicale e culturale dedicata al cantautore genovese Fabrizio de Andrè) a Tempio Pausania in agosto;
  • Festival internazionale del Folklore a Tempio Pausania – nel mese di luglio;
  • Festival etnico della canzone gallurese a Luogosanto – nel mese di luglio;
  • Premio di Poesia Pietro Casu a Berchidda;
  • Premio di Poesia Filippo Addis a Luras;
  • Rally d’Italia – Sardegna – prevalentemente svolto all’interno delle aree forestali galluresi; Rally Costa Smeralda; Rally del Vermentino; Cross di Alà dei Sardi.
  • Il Carnevale Tempiese a Tempio Pausania. La sfilata dei carri allegorici avviene dal 1956 e in cinquant’anni è sempre rimasta inalterata la figura simbolica di sua maestà Re Giorgio. La domenica si festeggia il suo sposalizio e il martedì grasso  Re Giorgio, colpevole di rappresentare tutti i mali della città,  viene processato in piazza e condannato al rogo. La manifestazione dura per circa una settimana e richiama dai 50 ai 60mila spettatori.
  • Festa di Sant’Isidoro Agricoltore – Tempio Pausania – settembre.

Rassegne enogastronomiche

  • Tempio Pausania – “Il calice sotto le stelle” – Agosto – Notte di San Lorenzo;
  • Tempio Pausania – Sagra delle castagne e del vino novello – Novembre;
  • Luras – Rassegna enologica dei vini del territorio;
  • Berchidda – Mostra regionale degli ovini
  • Aglientu – Festa del Turista – Agosto;
  • Monti- Sagra del Vermentino;
  • Oschiri – Sagra della Panada.

Sagre campestri

Le feste e sagre campestri rappresentano momenti di convivialità collettiva rese possibili per la partecipazione attiva dei contadini e dei pastori che vivono  in campagna, con l’ausilio e la collaborazione delle associazioni di promozione presenti a livello locale. Le feste e le sagre sono ancora molto vive e partecipate e rappresentano  per le popolazioni rurali un’ occasione d’ incontro, gioia e fede. Nel territorio le sagre sono concentrate da maggio a settembre, mesi di particolare importanza nel mondo contadino.Soprattutto i parenti di coloro che avevano costruito le chiese e istituito le feste si sentono ancora legati da un vincolo sacro ai loro cari ed in loro onore continuano la tradizione, partecipando con devozione alla messa e contribuendo all’organizzazione del pranzo e dei divertimenti.

Eventi religiosi

Gli eventi di carattere religioso sono concentrati nei Riti della Settimana Santa. Sono diverse le realtà in cui confraternite e cori si adoperano per accompagnare queste funzioni.
Da segnalare ad Aggius “Lu sgravamentu” e l’Intoppu (l’ incontro di Gesù risorto con la Madonna): eventi vissuti dai fedeli con profondissima devozione. Importante è il ruolo esercitato negli anni dalle diverse associazioni culturali presenti in tutti i Comuni di riferimento, che rappresentano un importante mezzo per tramandare usi, tradizioni e costumi della realtà gallurese.